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ultimo aggiornamento
25 ottobre 2018

      
per diffondere l'autocoscienza sanitaria  -  per ricordare costantemente che "prevenire è meglio che curare" -   per diffondere pratiche mirate a ridurre il rischio di patologie cardiovascolari   -   per aiutare lo svolgimento di attività fisiche   --   per concorrere a rendere abitudinari stili di vita corretti

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    Pillole di Salute...
      
    mercoledì 13 giugno 2012 di La Redazione
    CIBI? SENZA ADDITIVI Quanti additivi e quanti composti chimici l’industria mette nei cibi? Impossibile oramai contarli. Ma un buon livello di salvaguardia si ottiene almeno adottando alcuni principi sintetizzati dal prof. Andrea Lenzi, capodipartimento di Fisiopatologia medica dell’Università La Sapienza. Anzitutto eliminare ciò che è inutile: la profumazione del dentifricio, l’insaporimento dello yogurt, il colorante del salume. Poi: preferire i prodotti con etichetta corta. Più lungo è (...)

      
    sabato 2 aprile 2011 di Luciano De Vita
    UN SITO PER MANGIARSANO. Oltre a quello dell’Istituto superiore della sanità c’è ora on line un nuovo sito – www.ilfattoalimentare.it – per chi vuole garantirsi sicurezza dei cibi, prezzi, pubblicità ingannevole, qualità dei prodotti. Tra gli esperti che vi collaborano c’è il prof. Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri. C’è di tutto e di più: inchieste e analisi sui prodotti, etichette scorrette, confronti sulle indicazioni delle confezioni. E, inoltre, informazioni su prodotti ritirati (...)

      
    mercoledì 24 febbraio 2010 di Luciano De Vita
    PIU’ MEDITAZIONE, MENO INFARTI. La meditazione dimezza i rischi di infarto? L’importante rivista Science riporta un test secondo cui chi ha integrato, per cinque anni, la terapia farmacologica con 15-20 minuti di meditazione due volte al giorno ha avuto, rispetto al gruppo di controllo, il 47% in meno di attacchi di cuore, ictus e decessi. La meditazione, dunque, come mezzo antistress, come sublimazione della (più comune e purtroppo anch’essa poco praticata) pratica del rilassamento. L’HDL? (...)

      
    martedì 2 giugno 2009 di Luciano De Vita
    CENTO PASSI AL MINUTO. La camminata salva-vita? Equivale a cento passi al minuto. Quindi non “passeggiare” ma camminare a passo svelto, almeno mezz’ora al giorno. Questa la meritoria traduzione dei famosi trenta minuti al giorno per sei giorni alla settimana (il settimo, come si sa, il padreterno si riposò) si deve ai ricercatori dell’Università di San Diego, in California. Gli studiosi lo hanno stabilito controllando battito cardiaco e respiro di un centinaio di donne e uomini, tutti (...)

    venerdì 27 marzo 2009 di Luciano De Vita
    LE MISURE PER IL CUORE – Vogliamo ricordarcelo sempre che bastano due minuscole regolette a tranquillizzarci o a metterci sul chi vive? Prima regola: il calcolo dell’indice di massa corporea. Ci si pesa, e si divide il peso corporeo per l’altezza al quadrato. L’IMC è normale tra 20 e 25, soprappeso tra 25 e 30, obeso da 30 in su. Seconda regoletta: la misura della circonferenza della vita appena sopra l’anca. E’ soprappeso o obesità oltre i 102 cm. per l’uomo, e oltre gli 88 per la donna. Inutile (...)

    giovedì 29 gennaio 2009 di Luciano De Vita
    PREVEDERE L’INFARTO? Parte uno studio, made in Italy, mirato ad accertare se sia possibile prevedere che si è a rischio di infarto. La sperimentazione (lo riferisce il direttore della Cardiologia dell’università romana di Tor Vergata, Francesco Romeo, uno dei coordinatori del progetto) si basa sui dati di un precedente studio internazionale che ha rivelato come una proteina, la Lox1 sia responsabile dell’accumulo di colesterolo nelle arterie e dunque della formazione delle placche che causano (...)

    giovedì 29 gennaio 2009 di Luciano De Vita
    RISTORANTI E CALORIE. A New York un’ordinanza comunale obbliga tutte le catene con più di 15 ristoranti (Mc Donald’s in testa) a indicare non solo gli ingredienti di tutti i cibi ma anche le calorie di ogni piatto. La decisione risponde da un lato alla campagna Usa contro l’obesità, e dall’altro ad una crescente richiesta dei consumatori e delle loro associazioni. Non è un fenomeno isolato. In Bretagna (regione francese notissima ai golosi) c’è uno chef che cucina senza zuccheri e grassi e fa un (...)

    sabato 24 gennaio 2009 di Luciano De Vita
    INFARTO E CROMOSOMA – Che cosa provoca il carattere ereditario di talune malattie del cuore? Hanno provato a spiegarlo, con due anni di studi paralleli, gruppi di ricercatori dell’Università di Verona e dell’Università di Cleveland. La "colpa" sarebbe di una variante del cromosoma 1. È il gene dell’infarto del miocardio di tipo appunto familiare e dell’aterosclerosi precoce. L’alterazione determina una maggiore reazione infiammatoria e un’alta aggregazione di piastrine: fattori ostruttivi delle (...)

      
    giovedì 22 gennaio 2009 di Luciano De Vita
    Prendetela con le pinze: l’atto di accarezzare un gatto o un cane induce un effetto calmante e una conseguente riduzione della pressione. Un libro appena uscito (“Animali, amici della salute”, di Giovanni Ballerini, ed. Xenia) raccoglie dati e ricerche che tenderebbero a confermare i benefici cardiaci dalla familiarità con Fido o Minù. Per esempio da una vasta ricerca condotta in Australia (coinvolte 5.741 persone tra i 20 e i 60 anni) è risultato che i soggetti maschi proprietari di animali (...)

      
    giovedì 22 gennaio 2009 di Luciano De Vita
    C’è chi crede nell’agopuntura e chi no, tra i pazienti ma anche tra i medici. Se ci credete (ma soprattutto se ci crede il vostro cardiologo) un tentativo di sfruttare l’agopuntura anche per alcuni disturbi cardiaci si può fare. Anche perché non ci sono controindicazioni. Secondo il dr. Paolo Consigli (autore di “Agopuntura”) questa antichissima pratica può regolare il ritmo cardiaco nei casi di extrasistole e di tachicardia ventricolare, aiuta a correggere l’ipertensione arteriosa: le resistenze (...)


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